La libertà non è uguale per tutti

In Italia si sa, la cultura sta a sinistra.Da ormai sessanta anni.La sinistra filo-sovietica prima, quella Berlingueriana poi e per finire quella(o quelle) post crollo muro di Berlino e svolta della Bolognina hanno sempre rivendicato la presunta superiorità culturale,morale e di conseguenza politica sul resto dei partiti presenti nel nostro panorama.

Che dall’altra parte ci siano stati personaggi del calibro di D’Annunzio,Nietzsche,Pound,Junger,Marinetti e Gentile poco conta.Con queste premesse si può capire perchè oggi esistono personaggi pubblici(politici,scrittori,gionalisti) un pò più uguali degli altri.Se Silvio Sircana portavoce del governo Prodi viene fotografato con la macchina ferma a parlare con un trans è uno scandalo.Per violazione della privacy, non per per altro(giustamente).Se Silvio Berlusconi presidente del consiglio paga signore per rapporti sessuali è uno scandalo.Questa volta vero.Dimissioni immediate.Immoralità politica.Trasmissioni su trasmissioni, e intanto si scheda-santoro[1].jpgperdono di vista i reali problemi del Paese.Da garantisti a forcaioli, il passo è breve.Da sinistra a destra.

Patrizia D’Addario superstar.Un puttana in prima tv che fa il boom di ascolti, senza mostrare le sue qualità migliori.Ad Anno Zero, un programma della tv pubblica pagata da tutti.In un paese dove non esiste la libertà di stampa e di pensiero, bè, una grande cosa.Intanto lo scudo fiscale passa alla Camera grazie all’assenza dei deputati dell’opposizione.L’opposizione che non c’è.Anzi, l’opposizione che si affida alla D’Addario e a Santoro. In attesa di Franceschini o Bersani, accontentiamoci  di Di Pietro,l’uomo di destra che guida la sinistra senza leader e idee.Strano paese l’Italia.

Ora però si va tutti in piazza a difendere la libertà di stampa messa a repentaglio  dal governo.Una manifestazione che in realtà non è a favore della libertà di stampa e di espressione, ma è una grande unione di antiberlusconiani  incazzati e quasi impotenti polticamente  che contestano il governo.

Alcuni parlano di fascismo.Ma quale giornale non allineato al governo è stato chiuso?La Repubblica?L’Unità?Il Manifesto?L’altro?Il riformista?

O è stata per caso rimossa Rai tre dal palinsesto Rai?E il sindacato della stampa, come mai quando Belpietro(allora direttore de “Il Giornale”) è stato querelato da D’Alema,Prodi e Di Pietro non ha nemmeno espresso la propria solidarietà al giornalista?Le querele di Berlusconi sono intimidazioni e attentano alla libertà, e le altre invece?

Tutti liberi in Italia, anzi alcuni.Basta che non si toccano quelli “culturamente superiori”.Va così da più di sessanta anni.E allora tutti in piazza.Per la libertà di stampa e di pensiero, solo di alcuni però, altrimenti che regime sarebbe?

La libertà non è uguale per tuttiultima modifica: 2010-05-03T19:54:00+00:00da luxgerrard
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